Piano della lezione | Apprendimento socioemotivo | Atletica Leggera: Introduzione
| Parole chiave | Atletica Leggera, Corsa, Marcia, Lancio, Salto, Regole, Effetti sul Corpo, Sviluppo Socio-emotivo, Consapevolezza di sé, Autocontrollo, Decisioni Responsabili, Competenze Sociali, Consapevolezza Sociale, Mindfulness, RULER, Educazione Fisica, 6ª Classe, Circuito di Atletica Leggera |
| Risorse | Coni, Pesi, Giavellotti, Disco, Martello, Asta per il salto, Spazio per uno sprint di 50 metri, Fischietto, Quaderni, Penna, Video di competizioni di atletica leggera |
| Codici | - |
| Grado | 6ª classe |
| Disciplina | Educazione fisica |
Obiettivo
Durata: (10 - 15 minuti)
Questa fase ha lo scopo di introdurre gli studenti al mondo dell’atletica leggera, fornendo una solida base sulle diverse discipline e relative regole. Allo stesso tempo, si mira a far crescere la consapevolezza emotiva, aiutando gli studenti a riconoscere e gestire le emozioni che possono emergere durante l’attività sportiva, favorendo così un migliore autocontrollo e decisioni responsabili.
Obiettivo Utama
1. Familiarizzare con i principali eventi dell’atletica leggera, tra cui corsa, marcia, lancio e salto.
2. Conoscere le regole fondamentali di ciascuna disciplina e comprendere gli effetti di questi allenamenti sul corpo umano.
3. Promuovere lo sviluppo socio-emotivo, imparando a riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni durante la pratica sportiva.
Introduzione
Durata: (15 - 20 minuti)
Attività di riscaldamento emotivo
Mindfulness per Concentrarsi e Rimanere Presenti
L’esercizio di Mindfulness consiste nel portare l’attenzione al presente, aiutando gli studenti a concentrarsi sull’istante che vivono. Attraverso respiri profondi e consapevoli, focalizzandosi sulle sensazioni fisiche e sul ritmo del respiro, gli studenti vengono preparati mentalmente ed emotivamente per la lezione.
1. Passo 1: Invitare gli studenti a sedersi comodamente, mantenendo la schiena dritta e con i piedi ben appoggiati al suolo.
2. Passo 2: Indicare agli studenti di chiudere gli occhi o, in alternativa, di fissare un punto sul pavimento.
3. Passo 3: Guidarli a posizionare una mano sull’addome e l'altra sul petto, in modo da avvertire il fluire del respiro.
4. Passo 4: Suggerire di inspirare lentamente e profondamente attraverso il naso, contando fino a quattro, trattenere il respiro per lo stesso tempo e poi espirare dolcemente attraverso la bocca sempre contando fino a quattro.
5. Passo 5: Ripetere questo ciclo di respirazione per tre o cinque volte, invitandoli a concentrarsi unicamente sulle sensazioni del proprio respiro.
6. Passo 6: Al termine dell’esercizio, chiedere agli studenti di riaprire lentamente gli occhi e di ritornare all’attenzione della lezione.
Contestualizzazione del contenuto
L’atletica leggera rappresenta una delle forme più antiche di competizione sportiva, con radici che risalgono ai Giochi Olimpici dell’antica Grecia. Ogni disciplina, che si tratti di corsa, salto o lancio, sfida non solo l’aspetto fisico ma anche quello mentale. I velocisti, ad esempio, devono dotarsi di grande concentrazione e determinazione per mantenere il ritmo e spingersi oltre i propri limiti, mentre chi pratica salti o lanci deve saper gestire le proprie emozioni, affinando la tecnica per raggiungere prestazioni migliori. Gli studenti, esplorando il mondo dell’atletica leggera, non solo apprenderanno le regole e le tecniche specifiche, ma svilupperanno anche abilità socio-emotive fondamentali come l’autocontrollo e la capacità di prendere decisioni responsabili, utili non solo nello sport ma in ogni ambito della vita.
Sviluppo
Durata: (60 - 75 minuti)
Guida teorica
Durata: (20 - 25 minuti)
1. Corsa: La corsa è declinata in diverse modalità, dallo sprint al mezzofondo, fino alle lunghe distanze. Ogni evento richiede tecniche specifiche: lo sprint, ad esempio, si concentra sulla forza esplosiva e su partenze rapide, mentre le corse di lunga distanza esigono resistenza e una gestione accurata del ritmo.
2. Marcia: La marcia impone agli atleti di mantenere un passo regolare e veloce, con l’obbligo di avere almeno un piede sempre a contatto con il suolo. Una tecnica impeccabile e un buon controllo del corpo sono indispensabili per evitare squalifiche.
3. Lancio: Gli eventi di lancio – che comprendono il getto del peso, il giavellotto, il disco e il martello – richiedono una combinazione di forza, tecnica e coordinazione. Ad esempio, nel getto del peso si alternano diverse tecniche, come la rotazione o la scivolata, per massimizzare la distanza.
4. Salto: Le discipline del salto (salto in alto, salto con l’asta, salto in lungo e salto triplo) combinano forza, velocità e coordinazione. Tecniche specifiche, come il Fosbury Flop nel salto in alto, sono adottate per superare l’asticella in maniera efficiente.
5. Illustrare le regole fondamentali di ciascun evento, come le distanze di gara, le infrazioni nella marcia, e i parametri tecnici per il lancio e il salto, utilizzando supporti visivi o brevi video che rendano l’apprendimento più interattivo.
6. Evidenziare gli effetti degli allenamenti sul corpo umano, spiegando come la corsa possa migliorare la capacità cardiovascolare, mentre gli eventi di lancio contribuiscano allo sviluppo della forza muscolare.
Attività con feedback socioemotivo
Durata: (35 - 40 minuti)
Circuito di Atletica Leggera
Gli studenti verranno suddivisi in gruppi e parteciperanno a un circuito che prevede brevi attività pratiche legate a ciascuna disciplina dell’atletica leggera. Questo laboratorio permetterà loro di mettere in pratica tecniche e regole apprese durante la parte teorica.
1. Passo 1: Dividere la classe in gruppi di quattro o cinque studenti.
2. Passo 2: Organizzare quattro postazioni distinte nello spazio disponibile, ciascuna dedicata a uno specifico evento (corsa, marcia, lancio e salto).
3. Passo 3: In ogni area, preparare il materiale necessario (coni, pesi, giavellotti, ecc.) e fornire una breve spiegazione dell’attività da svolgere. Ad esempio, alla postazione corsa si può delimitare una pista per uno sprint di 50 metri.
4. Passo 4: Assegnare un tempo limitato (circa 10 minuti) per ciascuna postazione, invitando gli studenti a sperimentare le tecniche e le regole discusse.
5. Passo 5: Al termine di ogni ciclo, utilizzare il fischietto per segnalare il cambio di postazione.
6. Passo 6: Concludere il circuito con una breve discussione di gruppo per condividere le esperienze vissute.
Discussione e feedback di gruppo
Per la discussione e il feedback socio-emotivo, adottare il metodo RULER:
• Riconoscere: Invitare gli studenti a condividere le sensazioni provate in ogni stazione, individuando emozioni quali entusiasmo, frustrazione, gioia o stanchezza.
• Comprendere: Stimolare una riflessione sulle cause di tali sensazioni; per esempio, la frustrazione potrebbe derivare da un’azione non riuscita, mentre la soddisfazione potrebbe scaturire da una buona prestazione.
• Etichettare: Incoraggiare l’uso di termini precisi per descrivere le proprie emozioni, evitando espressioni generiche come 'mi sono sentito male' in favore di descrizioni più specifiche (ad esempio, ansia o delusione).
• Esprimere: Discutere l’importanza di comunicare in maniera chiara le emozioni, evitando reazioni impulsive come l’urlo o l’isolamento.
• Regolare: Invitare gli studenti a condividere strategie che hanno utilizzato o che potrebbero adottare per gestire le emozioni, come ad esempio fare un respiro profondo per ritrovare la calma prima di riprovare.
Conclusione
Durata: (10 - 15 minuti)
Riflessione e regolazione emotiva
Proporsi come compito una riflessione scritta o una discussione di gruppo in cui analizzare le difficoltà incontrate durante la lezione di atletica leggera e il modo in cui sono state gestite le emozioni. Ogni studente potrà raccontare un episodio specifico in cui ha sperimentato un’emozione intensa, come la frustrazione o la gioia, spiegando come ha affrontato la situazione.
Obiettivo: L’intento dell’attività è di incoraggiare l’auto-valutazione e la gestione emotiva, aiutando gli studenti a individuare strategie efficaci per superare le situazioni difficili. Questa riflessione contribuisce a sviluppare la consapevolezza e l’autocontrollo, qualità essenziali per la crescita personale e nei percorsi scolastici.
Uno sguardo al futuro
Spiegare l’importanza di fissare obiettivi, sia personali che accademici, collegati ai contenuti della lezione. Invitare ogni studente a definire un obiettivo personale (ad esempio, migliorare la tecnica di corsa o esercitare maggiore pazienza durante l’allenamento) e uno scolastico (come approfondire lo studio delle regole dell’atletica leggera o visionare video di competizioni per imparare nuove tecniche), da condividere con la classe o annotare nei propri quaderni per monitorarne i progressi.
Penetapan Obiettivo:
1. Migliorare la tecnica di corsa e la resistenza fisica.
2. Approfondire le regole e le tecniche dei vari eventi di atletica leggera.
3. Visionare video di competizioni per apprendere nuove strategie.
4. Allenarsi nella gestione delle emozioni durante le attività sportive.
5. Elaborare un piano di allenamento settimanale per sviluppare competenze specifiche. Obiettivo: Questa parte finale mira a rafforzare l’autonomia degli studenti e l’applicazione pratica di quanto appreso, stimolando una crescita costante sia sul piano personale che accademico, tramite obiettivi chiari e raggiungibili.