Sommario di Funzioni e Formazione del Terreno
Il terreno, o suolo, è lo strato superficiale della crosta terrestre, essenziale per la vita sulla Terra. Esso rappresenta il substrato naturale per la crescita delle piante e un ambiente dinamico dove interagiscono aspetti fisici, chimici e biologici. Comprendere le funzioni e i processi di formazione del terreno è fondamentale per la gestione sostenibile delle risorse naturali e per l'agricoltura.
Le Caratteristiche del Terreno
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Il terreno è un sistema aperto che scambia continuamente sostanze liquide (H₂O), gassose (O₂ e CO₂) e composti chimici con l'atmosfera e con le radici delle piante.
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Gli organismi che vivono nel terreno, come batteri e funghi, trasformano le sostanze organiche in composti minerali solubili.
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Il terreno è un ambiente dinamico soggetto a continue trasformazioni fisiche e meccaniche, come spostamenti di particelle di terra ad opera della microfauna e movimenti dovuti al rigonfiamento e alla contrazione dei minerali argillosi.
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Avvengono cicli di trasformazione significativi, soprattutto per le sostanze organiche che vengono lentamente convertite in sali minerali necessari alla nutrizione delle piante.
Le Principali Funzioni del Terreno
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Supporto per le piante: Il terreno fornisce ancoraggio per le radici e sostegno per le piante.
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Fonte di nutrienti: Il terreno è la principale fonte di acqua e sostanze nutritive necessarie alla vita delle piante.
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Base per le costruzioni: Il terreno è la base su cui vengono costruite le fondamenta degli edifici e le infrastrutture per il trasporto terrestre.
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Funzione ecologica: Il terreno trasforma i residui organici in sostanze minerali e ricicla scarti di origine naturale e rifiuti provenienti dalle attività umane, mantenendo la fertilità del suolo.
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Habitat: Il terreno è l'habitat di molte specie, tra cui microrganismi, batteri, funghi, protozoi, alghe, virus e animali di piccole e medie dimensioni.
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Patrimonio culturale: Il terreno è un costituente fondamentale del paesaggio e del nostro patrimonio culturale.
La Pedogenesi
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La pedogenesi è il lungo e complesso processo di formazione e trasformazione del terreno, che coinvolge sia un flusso che un ciclo di trasformazioni.
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Il flusso inizia con l'alterazione della roccia madre ad opera di agenti fisici, chimici e biologici, che portano alla formazione di composti minerali solubili.
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Il ciclo comprende la trasformazione della materia organica in composti minerali e viceversa, caratterizzando un terreno stabile ed equilibrato.
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La disgregazione fisico-meccanica riduce le dimensioni del substrato roccioso, aumentando la superficie di contatto con l'ambiente esterno.
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La decomposizione chimica e biochimica modifica la composizione chimica del substrato, portando alla formazione di composti minerali solubili.
La Perdita di Composti Minerali Solubili
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La perdita di composti minerali solubili può compromettere la fertilità del suolo.
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L'erosione superficiale asporta lo strato superficiale del terreno, impoverendolo di sostanze organiche e composti nutritivi.
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La lisciviazione trasporta i composti minerali solubili in profondità, rendendoli non disponibili per l'assorbimento radicale.
I Fattori della Disgregazione Fisico-Meccanica
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L'acqua corrente erode le rocce, trasporta detriti e leviga le rocce nel letto fluviale.
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I ghiacciai modellano le rocce sottostanti attraverso l'esarazione.
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Il vento svolge un'azione abrasiva sulle rocce tramite la corrosione.
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L'alternanza di gelo e disgelo (crioclastismo) e di alte e basse temperature (termoclastismo) causa la disgregazione delle rocce.
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L'alternanza di periodi di inumidimento e di essiccazione contribuisce alla disgregazione delle rocce argillose.
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Le radici delle piante possono provocare la disgregazione della massa rocciosa infiltrandosi nelle fessure.
I Fattori della Decomposizione Chimica e Biochimica
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L'acqua è il principale fattore della decomposizione chimica del terreno, agendo sia come singolo fattore sia in combinazione con altri composti (O₂ e CO₂).
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Gli agenti biologici, come microrganismi, funghi, batteri, alghe e licheni, svolgono un'azione di decomposizione biochimica sulla superficie delle rocce.
Il Ciclo della Pedogenesi
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I composti minerali solubili sono il punto di partenza del ciclo di trasformazioni, che assicura la nutrizione degli esseri viventi e il continuo riciclo della sostanza organica.
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Il ciclo comprende l'assorbimento radicale e microbico dei composti minerali solubili, la decomposizione dei residui organici ad opera dei microrganismi decompositori, e l'humificazione e la mineralizzazione della sostanza organica.
Caratteristiche Fisico-Meccaniche del Terreno
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Il terreno è costituito da una fase solida (particelle solide e sostanze organiche), una fase liquida (soluzione circolante) e una fase gassosa (aria nel terreno).
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Le caratteristiche agronomiche più importanti sono la tessitura (dimensioni delle particelle terrose), la porosità (rapporto tra spazi vuoti e spazi pieni) e la struttura (modo di aggregarsi delle particelle).
La Tessitura del Terreno
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La tessitura, o granulometria, è la composizione percentuale delle particelle solide in base alla dimensione.
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Le particelle sono classificate in scheletro (diametro > 2 mm) e terra fine (diametro ≤ 2 mm), che comprende sabbia, limo e argilla.
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La tessitura influenza la coesione, la permeabilità, la capacità di ritenzione idrica e la lavorabilità del terreno.
La Porosità del Terreno
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La porosità è il volume complessivo degli spazi vuoti tra le particelle solide.
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Si distingue tra macroporosità (pori con diametro > 10 μm) e microporosità (pori con diametro ≤ 10 μm).
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La macroporosità favorisce l'aerazione e il drenaggio, mentre la microporosità favorisce la ritenzione idrica.
La Struttura del Terreno
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La struttura è la modalità di aggregazione delle particelle che compongono il terreno.
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Le particelle si possono aggregare in stato astrutturale (dispersione completa) o stato strutturale (formazione di glomeruli o grumi).
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La struttura influenza la porosità, la lavorabilità e la resistenza all'erosione del terreno.
Demolizione e Ripristino dello Stato Strutturale
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La struttura del terreno può essere demolita da fattori come l'azione battente della pioggia, la compressione dovuta al passaggio delle macchine e la distruzione dei colloidi organici.
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Il ripristino dello stato strutturale richiede la presenza di agenti cementanti, cationi flocculanti e forze capaci di disgregare la massa terrosa compatta.
La Fase Liquida del Terreno
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La fase liquida è costituita dalla soluzione circolante, formata da acqua e sali minerali disciolti.
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La soluzione circolante fornisce acqua alle radici delle piante, è la principale fonte di nutrizione minerale ed è essenziale per la crescita dei microrganismi del terreno.
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L'acqua è presente nel terreno in diverse forme: igroscopica, capillare e gravitazionale.
I Movimenti dell'Acqua nel Terreno
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L'acqua si muove nel terreno attraverso l'infiltrazione, la percolazione e i movimenti capillari.
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L'infiltrazione è la penetrazione dell'acqua nel terreno attraverso la sua superficie.
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La percolazione è il flusso discendente dell'acqua che è già penetrata nel suolo.
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I movimenti capillari sono la migrazione dell'acqua dai luoghi più umidi a quelli meno umidi.
La Fase Gassosa del Terreno
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La composizione dell'aria nel terreno varia in funzione della profondità, della tessitura e della struttura del terreno.
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L'aria nel terreno contiene meno O₂ e più CO₂ rispetto all'atmosfera.
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I principali componenti dell'atmosfera nel terreno sono N₂, O₂ e CO₂.
I Problemi Legati all'Acqua in Eccesso
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L'acqua gravitazionale in eccesso può causare ristagno idrico e asfissia radicale nei terreni piani e ruscellamento ed erosione idrica nei terreni inclinati.
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Il ristagno idrico impedisce gli scambi gassosi tra l'atmosfera e il terreno.
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Il ruscellamento e l'erosione asportano lo strato superficiale del terreno.
Erodibilità e Fattori Predisponenti
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L'erodibilità è la predisposizione di un terreno all'erosione.
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I fattori che influenzano l'erodibilità sono i fattori topografici (lunghezza e pendenza della pendice), i fattori vegetazionali (copertura vegetale), i fattori climatici (pioggia) e i fattori pedologici (tessitura, porosità e struttura del suolo).
Stratigrafia e Caratteristiche Topografiche del Terreno
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Il profilo verticale del terreno è suddiviso in strati, chiamati orizzonti (O, A, B, C, R).
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La giacitura del terreno (piana o inclinata) e l'esposizione della sua superficie rispetto ai punti cardinali influenzano le caratteristiche agronomiche del terreno.
La Classificazione Climatica dei Terreni
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I terreni possono essere distinti in terreni naturali e terreni agrari.
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I terreni naturali si classificano in terreni zonali, intrazonali e azonali.
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A seconda della loro origine, i terreni possono essere autoctoni o alloctoni.
Conclusione
La formazione e le funzioni del terreno sono processi complessi e interconnessi che influenzano la fertilità del suolo, la biodiversità e la sostenibilità ambientale. Comprendere questi processi è fondamentale per la gestione responsabile delle risorse naturali e per garantire la produzione alimentare per le generazioni future.